la zappa

Nel variegato mondo dei simboli e dei concetti la zappa a’ una presenza assenza come nessun altro simbolo . È proprio dalla sua eloquenza che lo zappare della sceneggiata napoletana trae forza e riscatto . Nel mondo che vuole farsi prima di essere dissolto . È appunto da questa mancanza che lo stilema della falce e martello a’ trovato la sua caducità . Ed è decaduto in umanesimo e terrore per citare anche con questo attributivo concettuale il titolo di un libro di molti anni Orsoni. La mancanza di codesto attrezzo spesso rappresenta il vuoto di identità in molti italiani che proprio nel l’emancipazione dalla falce e martello non ‘anno trovato il vero punto d’appoggio per dissodare la loro crescenza. In effetti soltanto tra Boccaccio e Dante possiamo sperare nel vero umanesimo sia per concezione che per concetto. Credo che maggiori esplicativi antropologici potrà darli l’antropologo Cabito Calotto che sta riflettendo sugli effetti del costume e della discendenza tra il dire e anche dice anche quel che si è fatto . Sembra sia un trattato di migliaia di pagine ora ridotto a pochi enunciati, sapremo in futuro.

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