La Sveglia

Voi mi direte ma cosa ci fai lì – sospeso nel vuoto che disegno le mie figure guardando la terra da ogni lato. Bene io mi chiamo scharabocchio e anche se voi non ve ne accorgete ogni tanto prendo la terra in mano e mi metto ad osservarla. Meglio dovrei dire chi mi disegna lascia la terra nelle mie mani, chissà forse cerca di andarsene in giro con stupore e divertimento. Ma questa volta si è guardato bene di lasciarla nella mia mano e così mi fa girare intorno ad esse mentre pensa e guarda. Questo per qualcosa che farebbe sorridere anche un bambino, o un adulto o tutto per intero il tempo di una persona. E così un bel giorno si è incuriosito di una mezza montagna grollata in veneto e per questo si è messo ad osservare cosa accadesse al movimento della terra, notando tutta una serie di terremoti di bassa intensità e superficiali in Italia,  tanto pensò che qualche vulcano stesse per dire la sua ma sospettava anche che qualcuno spingesse sulla terra dall’esterno e così cominciò a guardarmi con sospetto. E così accadde che un terremoto nei pressi dei monti sibillini lo svegliasse – pensò subito fosse il vulcano vesuvio che aveva aperto il frungolo, ma poi capì e insomma furono giorni molto intensi tra me e lui, perche la terra continuava a tremare dapperttutto e si sonvolgevano i piani. Ma nonostante ciò a sempre sospettato che fossi io che la prendevo in mano mentre mi disegnava. E così ci furono altri due forti terremoti nei monti sibillini e in quello più forte cadde la sveglia posta sopra il telivisore, quella che ti fa comprendere, il momento di cambiare posizione nel sonno e passare dalla sedia o la poltrona, al meritato letto per l’ascolto prestato. Ovviamente lui non la usa più da molto tempo’ e per fortuna non si è neanche rotta cadendo. Ma lo stesso a cominciato ad indagare, convinto che fossi stato io a farla cadere. E così c’è stato un terremoto nel mare della paupasia. In quel dei sibilini dei sibillini è accaduto che i tre terremoti anno abbassato il suolo insieme di almeno un metro e che si sia allontanata la parte la parte ovest da quella est di quaranta centimetri circa, se ricordo. Così vi è stato un nuovo terremoto in nuova zelanda e la terra si è alzata e abbassata spaccandosi di due metri e l’asse terrestre si è spostato nella rotazione gravitazionale verso est. E per questo a ancora sospettato che fossi io, scharabocchio a tirare questo tiro. Se lo aveste visto bere l”acqua che era divenuta biancastra come l’argilla dei vulcanelli per qualche giorno, lo avreste incontrato mentre mi guardava con uno strano sguardo. Poi per fortuna si è ricordato di quel periodo meterologico in cui nell’emisfero nord del pianeta vi è stata una bonaccia pazzesca, mentre a quello sud l’opposto e che i due terremoti ai due emisferi sono di stessa latitudine dall’equatore. E per questo si è ricordato che in quel momento non mi stava disegnando perche in bagno e neanche mi pensava.