inimmaginabile

inimmaginabile mai considerato o mai voluto fare e non c’è motivo di farlo. Poi sappiamo se qualcuno immagina quel motivo o lo fa per far e fare assiste ma non capisce ma forse crede di ottenere.

Così, Soltanto con l’amore si fa sesso. il desiderio spinge il sesso nel piacere ma non si svela, si rivela nella possibilità d’amare.

Il sesso come possibilità di sapere il proprio dare e il proprio amore nell’altro per amore ma per sesso. Così l’amore spinge la libertà nella conoscenza e nella possibilità del desiderio, nel sesso come possibile o voluto dentro la vita del proprio perche e dell’altro.

E certo che l’effetto del sesso sembra avvenire per partecipazione naturale ed indipendente. Così quando ti appresti ad amare può esservi il sesso.

Si ama attraverso il corpo e con il corpo, sia per i sensi e il sesso che per pensiero e animo. Quindi diciamo che lo scambio è inconcepibile. Il dare implica il conoscere, il conoscere il dare. E quindi quando è presente l’effetto del sesso il motivo della sua comprensione è l’amore e più libero.

Quindi se si attribuisce all’incontro sessuale lo scambio economico la cosa è inconcepibile, seppure, appare ovvio nella necessità di altri modi di esistere del proprio corpo e del corpo altrui, ma in definitiva il desiderio è molto soggiogato dall’effetto e il desiderio come l’amore vengono controllati o semplicemente attribuiti alla situazione e manca quella ch’è la libertà sia della conoscenza che della parola sulla verità. E il bisogno della propria esperienza sulla comunicazione che avviene, e non si parla di sé ma si cerca di soggiogare l’atteggiamento interponendo un altro significato al significato, e sia nella presenza che nel modo della comunicazione. Così in definitiva apparve inconcepibile una tale situazione d’incontro soltanto sublimizzato al piacere e alla possibilità, ma controllato dal denaro e dal controllo su di esso. Ma allora se per malaugurio o per pratica si vive un modo siffatto può avvenire di capire che la posizione è irrilevante come il luogo in rapporto del perche se non si vive la possibilità dell’amore che si vive sia nel sesso che fuori dal sesso. Perche l’amare il prossimo in sé e come sé si decripta se si scopre questo sé. Che per paradosso si fosse una conoscenza così coercitiva e con queste regole di controllo, si potrebbe ritrovare nella stessa forma e innaturale nello scambio tra il significato e il ruolo.

Ciò che sembrava immutabile può cambiare radicalmente tra il prostituirsi e non volerlo fare più. Come tra l’essere nell’inconcepibile della logica che fa la prostituzione e l’essere come persona senza che vi sia più questa mediazione che appare inconcepibile e l’essere sé in autenticità, sia nella parola come nella possibilità tra la sincerità e l’esperienza, come fosse una conoscenza che ritorna nella sua catarsi.

Ma la conseguenza e la definizione appaiono sia logiche che illogiche in mancanza della nuova parola sull’esperienza. Come nella possibilità dell’incontrarsi che si fa in autenticità senza la necessità o la coercizione di mostrarsi in altri ruoli, come fossero appunti ruoli diversi tra la possibile e libera conoscenza dell’amore e l’obbligo dell’effetto nel controllo senza sincerità o nascondendo nel prossimo come se stesso l’intima conoscenza.

Il tempo è soggiace, ma l’incontro può essere sempre presente come esperienza e amore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...