si udì così, comunque

Si è poi così sicuri che Gesù disse di sentirsi abbandonato, nei vangeli di Mattia e Marco appare questa frase. Quello che forse stupisce in quel momento è anche il significato di chi ascolta quei suoni che vengono dalla voce di Gesù. Riferiscono ancora i due evangelisti le persone lo udirono chiamare Elia, mentre i due evangelisti riferiscono la frase: “Dio mio Dio Mio, perche mi ai abbandonato. Ora questo suono e questi significati ambiscono a qualcosa eppure appaiono strani, come ci fosse una presenza e una testimonianza insieme. Ciò sembra essere posto come un tempo e una definizione, come fosse un poco profferita una profezia. Quindi chi ascolta sente quei suoni e sembra trovare un senso. Però non dobbiamo dimenticare cosa dice Gesù, mentre è crocifisso al ladrone che gli chiede amore, che sarà subito risorto e sarà con lui, come avesse egli constatata la condizione umana e la sua differenza visibile e non visibile, udibile e non udibile. I tre sono insieme crocifissi. I due con Gesù entrambi chiedono e Gesù sembra rispondere al più perspicace e mite, ma al contempo rispose anche all’altro. Così nell’imminenza e in quella condizione, Gesù lo udirono gli astanti insieme ai due evangelisti – con quella profezia che dice all’incirca, Elia annuncerà il Messia, e così si udì Gesù pronunciare il nome di Eli, mentre gli evangelisti ascoltarono il tempo di Dio, forse in un modo un poco bizzarro, ma vero nella paura umana con la morte, di Gesù che la comunica come condizione sua e imminente, comunicando in Dio. E qui che avviene la rivelazione e una profezia. Ma non possiamo non ascoltare l’imminenza e la chiarificazione stessa nel continuo e assoluto come comunicò Gesù al ladrone e come significato imminente. E così altri due affermarono quel che avviene nella stessa fede e comunicazione, come fossero i modi diversi ma la condizione univoca in quel momento, o istante prima che Gesù spirò. Li troviamo nel vangelo di Luca e in quello inteso apocrifo di Nicodemo e che testimoniano ciò che udirono quando morì Gesù: Padre nelle tue mani io affido il mio spirito. E questo modo in Dio è la morte di ognuno. Significato, momento, condizione. Un uovo di pasqua una epifania, un bambinello. Gesù, Giuseppe e Maria. Ora se vi mettete il bue e l’asinello e un poco di pastori con le pecore avete fatto il presepe. I Re Magi che sono in viaggio li potete mettere il sei Gennaio. Ci si può mettere anche il bambinello, Gesù bambino il giorno di natale per far comprendere a chi vede il presepe ch’è quel giorno che nasce Gesù.

presepi – Bing images

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